Ognuno di noi ha i suoi punti di rottura, quel momento in cui senti che è arrivata l'ora di dire basta. Lo capisci già prima, ancor prima di quel momento, perchè gli indizi sono inconfondibili. Sai che bisognerebbe smettere, cambiare, fare altro, ma non sempre dipende solo da te, così speri fino all'ultimo di trovare il modo di poter cambiare le cose. Ci si ostina non per testardaggine, ma perchè la speranza ci accompagna fino all'ultimo momento ed è quella che ci permette di andare avanti.
Senza la speranza di poterle cambiare non ci rimarrebbe altro che lasciarsi andare agli eventi, a far decidere ad altri il nostro futuro. Invece per riuscire a cambiarle, si deve tenere stretta a noi quell'ultima briciola di speranza poichè ci permette di non mollare.
Che sia per fede, coraggio, testardaggine, orgoglio o forse disperazione o quello che volete, l'importante è non smettere mai di provarci. Non si può chinare la testa ed accettare passivamente, così non cambierà mai niente.
Lottare per se stessi, per i propri cari, i nostri diritti, la nostra dignità non è solo un fatto personale, ma può cambiare la vita anche ad altri nelle nostre stesse condizioni.
Non aspettare però che sia qualcun'altro a farlo, magari anch'esso farà la stessa cosa e niente potrà mai cambiare. Non startene in silenzio, fai sentire la tua voce ed a quella se ne aggiungeranno altre come te e prima o poi verrai ascoltato.
Le fondamenta della nostra civiltà, tra le altre cose, sta nella sua capacità di comunicare. Con l'accrescersi del linguaggio le conoscenze di ognuno di noi vengono condivise con gli altri e divengono un bene per tutti. Anche alcune esperienze umane, che hanno carattere universale ed eterno, sono oltremodo importanti. Dialogare con chi ha più esperienza può aiutarci a non scivolare sulle stesse bucce di banana sulle quali scivolavano le generazioni precedenti alle nostre. Quindi non pensare che la tua voce sia meno importante di altre o che tu stesso non possa contribuire a migliorare le cose.
Del resto, tutto nasce sempre da una microscopica particella, che agli occhi dei più può sembrare insignificante, ma può dar vita a qualcosa di stupefacente.
" Ciascuno di noi ha gli stessi caratteri e gli stessi costumi della società perchè essi non possono venire che da noi " (Platone)
Parole e pensieri in libertà.Non solo parole è il mio modo di essere,il mio stile.Benvenuti nel mio blog.
novembre 26, 2012
novembre 21, 2012
Ora so che
- la maggior parte della gente vuole sapere quello che pensi solo se coincide con ciò che pensano loro
- il più delle volte ti dicono quello che vuoi sentirti dire e non quello che pensano veramente
- in caso di responsabilità comuni, quando non funzionano le cose, c'è sempre un capro espiatorio perchè è più facile scaricare le colpe su altri che assumersi le proprie responsabilità
- a lamentarsi se le cose non funzionano sono capaci tutti, ma a fare qualcosa perchè possano migliorare, sono in pochi a farlo
- è nei momenti difficili che ci viene mostrato il vero volto di una persona
- i veri mostri spesso si nascondono dietro un volto amichevole
- non esistono posti sbagliati ma solo persone cattive
- è meglio liberarsi di quelli che ti stanno intorno solo se è conveniente per loro perchè sono quelli di cui non ti puoi fidare
- quelli che hanno bisogno di riempirsi di cose superflue lo fanno perchè sono poveri interiormente
- ciò che si ottiene con fatica ha molto più valore e più durata di ciò che si ottiene facilmente
- solo uniti si può uscire dalle difficoltà
- chi non rispetta gli animali non rispetta nemmeno le persone
- le belve più feroci sono gli esseri umani
- non sempre l'età è sinonimo di saggezza
- chi non ha mai sofferto, difficilmente riesce a capire chi invece ne ha motivo
- pochi sanno distinguere la verità dalle opinioni
- nessuno cambia se non ha un buon motivo per farlo
- bisogna saper scegliere ma non sempre si può fare
- a chi non importa sapere niente di quello che fai importa poco anche di te
- chi ti vuole bene non ha bisogno di un motivo per cercarti
- la bellezza esteriore aiuta ma prima o poi sfiorisce mentre quella interiore è per sempre
- per conquistarti la fiducia di qualcuno ci vuole tempo però basta poco per perderla
- per avvicinarti a qualcuno che ha sofferto, lo devi fare in punta di piedi, con costanza ed amore
- quando abbiamo ricevuto molti schiaffi dubiteremo anche di chi vuole offrirci una carezza
- quello che non sai non può ferirti
- è meglio dire la verità perchè le bugie non vengono mai sole
- bisogna comunicare per riuscire a capirsi ma qualche volta è meglio tacere ed ascoltare
- non appena credi di aver capito, prova a guardare le cose in un'altra maniera
- i sogni ci aiutano a sopportare meglio la realtà ma non si può vivere solo di sogni
- il più delle volte siamo noi stessi ad illuderci perchè abbiamo bisogno di credere vero ciò che desideriamo
- non bisogna aver paura di ciò che siamo
- non voler essere ciò che non sei
- per sapere se sei capace a fare qualcosa devi almeno provarci
- ciò che ti viene spontaneo è ciò che devi coltivare perchè è quello in cui metterai più passione
- ciò che abbiamo dentro di noi nessuno può portarcelo via
- niente finisce finchè rimane nella nostra mente e nel nostro cuore
- tutto è capace di modificarsi, di nuova vita, basta volerlo
- lascia aperta la porta del tuo cuore però non permettere a nessuno di prendersene gioco
- il più delle volte ti dicono quello che vuoi sentirti dire e non quello che pensano veramente
- in caso di responsabilità comuni, quando non funzionano le cose, c'è sempre un capro espiatorio perchè è più facile scaricare le colpe su altri che assumersi le proprie responsabilità
- a lamentarsi se le cose non funzionano sono capaci tutti, ma a fare qualcosa perchè possano migliorare, sono in pochi a farlo
- è nei momenti difficili che ci viene mostrato il vero volto di una persona
- i veri mostri spesso si nascondono dietro un volto amichevole
- non esistono posti sbagliati ma solo persone cattive
- è meglio liberarsi di quelli che ti stanno intorno solo se è conveniente per loro perchè sono quelli di cui non ti puoi fidare
- quelli che hanno bisogno di riempirsi di cose superflue lo fanno perchè sono poveri interiormente
- ciò che si ottiene con fatica ha molto più valore e più durata di ciò che si ottiene facilmente
- solo uniti si può uscire dalle difficoltà
- chi non rispetta gli animali non rispetta nemmeno le persone
- le belve più feroci sono gli esseri umani
- non sempre l'età è sinonimo di saggezza
- chi non ha mai sofferto, difficilmente riesce a capire chi invece ne ha motivo
- pochi sanno distinguere la verità dalle opinioni
- nessuno cambia se non ha un buon motivo per farlo
- bisogna saper scegliere ma non sempre si può fare
- a chi non importa sapere niente di quello che fai importa poco anche di te
- chi ti vuole bene non ha bisogno di un motivo per cercarti
- la bellezza esteriore aiuta ma prima o poi sfiorisce mentre quella interiore è per sempre
- per conquistarti la fiducia di qualcuno ci vuole tempo però basta poco per perderla
- per avvicinarti a qualcuno che ha sofferto, lo devi fare in punta di piedi, con costanza ed amore
- quando abbiamo ricevuto molti schiaffi dubiteremo anche di chi vuole offrirci una carezza
- quello che non sai non può ferirti
- è meglio dire la verità perchè le bugie non vengono mai sole
- bisogna comunicare per riuscire a capirsi ma qualche volta è meglio tacere ed ascoltare
- non appena credi di aver capito, prova a guardare le cose in un'altra maniera
- i sogni ci aiutano a sopportare meglio la realtà ma non si può vivere solo di sogni
- il più delle volte siamo noi stessi ad illuderci perchè abbiamo bisogno di credere vero ciò che desideriamo
- non bisogna aver paura di ciò che siamo
- non voler essere ciò che non sei
- per sapere se sei capace a fare qualcosa devi almeno provarci
- ciò che ti viene spontaneo è ciò che devi coltivare perchè è quello in cui metterai più passione
- ciò che abbiamo dentro di noi nessuno può portarcelo via
- niente finisce finchè rimane nella nostra mente e nel nostro cuore
- tutto è capace di modificarsi, di nuova vita, basta volerlo
- lascia aperta la porta del tuo cuore però non permettere a nessuno di prendersene gioco
ottobre 29, 2012
La cosa giusta
Se ti trovi ad un bivio e devi prendere delle decisioni che non riguardano solo te, ma coinvolgono delle persone che ami, è una delle situazioni più difficili in cui ci si può trovare per fare la cosa giusta.
Ma cosa vuol dire fare la cosa giusta e poi giusta per chi. Spesso quello che per noi è giusto non lo è per altri, allora in base a cosa si decide. Alla propria coscienza, a ciò che è giusto per noi o cosa. Non è semplice quando sai che inevitabilmente qualcuno ne soffrirà, decidere di percorrere una strada piuttosto che un'altra.
Egoisticamente prima cercheremo di pensare a noi stessi, però come si fa ad essere contenti se qualcuno che ami non lo è. Viceversa, per veder felice chi ami annulleresti il tuo essere, il tuo volere e poi magari rendi infelice anche qualcun'altro che ami a sua volta. Essere giusto, vuol dire vivere e pensare in maniera retta, essere equo e imparziale e dare a ciascuno ciò che si merita. Se la decisione da prendere però ci tocca direttamente non è più così semplice da mettere in pratica perchè vengono messi in campo i sentimenti. Di sicuro ti condizionano e non riesci più ad essere obbiettivo anche se dentro di te, sai quale sia la cosa giusta da fare. Per essere veramente imparziali e giusti, bisognerebbe non essere coinvolti emotivamente o riuscire a vedere le cose dall'esterno, come se non ti riguardasse. Se ascolti solo il cuore o solo la ragione, è facile commettere delle ingiustizie ed essere noi i primi a non esser felici.
Ma cosa vuol dire fare la cosa giusta e poi giusta per chi. Spesso quello che per noi è giusto non lo è per altri, allora in base a cosa si decide. Alla propria coscienza, a ciò che è giusto per noi o cosa. Non è semplice quando sai che inevitabilmente qualcuno ne soffrirà, decidere di percorrere una strada piuttosto che un'altra.
Egoisticamente prima cercheremo di pensare a noi stessi, però come si fa ad essere contenti se qualcuno che ami non lo è. Viceversa, per veder felice chi ami annulleresti il tuo essere, il tuo volere e poi magari rendi infelice anche qualcun'altro che ami a sua volta. Essere giusto, vuol dire vivere e pensare in maniera retta, essere equo e imparziale e dare a ciascuno ciò che si merita. Se la decisione da prendere però ci tocca direttamente non è più così semplice da mettere in pratica perchè vengono messi in campo i sentimenti. Di sicuro ti condizionano e non riesci più ad essere obbiettivo anche se dentro di te, sai quale sia la cosa giusta da fare. Per essere veramente imparziali e giusti, bisognerebbe non essere coinvolti emotivamente o riuscire a vedere le cose dall'esterno, come se non ti riguardasse. Se ascolti solo il cuore o solo la ragione, è facile commettere delle ingiustizie ed essere noi i primi a non esser felici.
ottobre 25, 2012
L'amore non si compra
L'amore non è una bilancia che soppesa l'equilibrio di misure perfettamente uguali. Non è un dare e un avere, non è un conteggio matematico in cui 1 + 1 fa sempre 2, però l'amore non è nemmeno sottomissione e controllo.
Non si può amare una persona per obbligo e nemmeno sperare che ti ami cercando di tenerle un cappio intorno al collo per farle fare quello che vuoi come fosse un burattino. L'amore non si compra, è qualcosa che nasce spontaneo nel nostro cuore.
Si fa presto a dire " ti voglio bene " o " ti amo " però a questo deve seguire una serie di comportamenti che dimostrino l'intensità e la veridicità di quel sentimento, invece spesso viene usata con superficialità. Molte volte viene usata per convenienza, per lusingare l'altro ed ottenere qualcosa per poi scordarsi subito dopo cosa voglia dire.
Non si può voler bene a qualcuno perchè ne hai bisogno, però si può aver bisogno di qualcuno perchè gli vuoi bene.
Non si può amare una persona per obbligo e nemmeno sperare che ti ami cercando di tenerle un cappio intorno al collo per farle fare quello che vuoi come fosse un burattino. L'amore non si compra, è qualcosa che nasce spontaneo nel nostro cuore.
Si fa presto a dire " ti voglio bene " o " ti amo " però a questo deve seguire una serie di comportamenti che dimostrino l'intensità e la veridicità di quel sentimento, invece spesso viene usata con superficialità. Molte volte viene usata per convenienza, per lusingare l'altro ed ottenere qualcosa per poi scordarsi subito dopo cosa voglia dire.
Non si può voler bene a qualcuno perchè ne hai bisogno, però si può aver bisogno di qualcuno perchè gli vuoi bene.
ottobre 16, 2012
Gratificazioni
Qualsiasi cosa facciamo deve avere un riscontro, un corrispettivo. Che sia in termini economici o appaghi un nostro bisogno o un piacere o magari il nostro ego, ci aspettiamo comunque di avere qualcosa in cambio.
Lavoriamo per ottenere un guadagno economico, se facciamo un favore a qualcuno siamo gratificati dalla sua riconoscenza che ricompensa la nostra buona azione, aiutiamo un povero o un bisognoso per poter leggere sul suo volto un'espressione felice, così da renderci consapevoli di aver compiuto un'opera buona. Ci sacrifichiamo per qualcuno che amiamo per la sua felicità, perchè essa corrisponde alla nostra, proprio perchè è qualcuno che amiamo.
Ci cibiamo per un nostro bisogno corporeo, ma anche per piacere, per soddisfare il palato, altrimenti un cibo sarebbe uguale all'altro, basterebbe nutrirsi.
Se compriamo un bel vestito, non è certo per tenerlo nell'armadio, ma per indossarlo e sentirci apprezzati dagli altri. Chi ama cantare o suonare o scrivere o dipingere o qualsiasi altra forma di espressione personale, lo fa non solo per se stesso, ma anche per avere il consenso degli altri, quel qualcosa che lo gratifica e lo spinge a migliorarsi, a fare meglio e di più.
Con il tempo, se nessuno ti ascolta, smetti di cantare o di scrivere se nessuno legge o dipingere se non puoi mostrare ad altri le tue opere o di cucinare se non hai nessuno per cui farlo o di curare il tuo aspetto se stai sempre chiuso in casa. Magari per un pò lo fai per te stesso, ma con il tempo non basta più perchè non ti senti gratificato.
Cosa sarebbe un cantante senza pubblico o qualsiasi artista di cui nessuno ne conosce l'esistenza. C'è bisogno di stimoli, di confrontarsi, anche di critiche se sono costruttive, ma c'è sempre bisogno di avere qualcosa in cambio, quel qualcosa che ci permette di andare avanti e di continuare a migliorarsi. Altrimenti, si finirebbe come tanti, che rimasti ormai soli, non avendo più nessuno per cui cucinare, cenano con un caffelatte, in pantofole tanto nessuno li vede, ed hanno smesso di cantare da un pezzo perchè nessuno li ascolta. Non permettere che questo succeda.
Lavoriamo per ottenere un guadagno economico, se facciamo un favore a qualcuno siamo gratificati dalla sua riconoscenza che ricompensa la nostra buona azione, aiutiamo un povero o un bisognoso per poter leggere sul suo volto un'espressione felice, così da renderci consapevoli di aver compiuto un'opera buona. Ci sacrifichiamo per qualcuno che amiamo per la sua felicità, perchè essa corrisponde alla nostra, proprio perchè è qualcuno che amiamo.
Ci cibiamo per un nostro bisogno corporeo, ma anche per piacere, per soddisfare il palato, altrimenti un cibo sarebbe uguale all'altro, basterebbe nutrirsi.
Se compriamo un bel vestito, non è certo per tenerlo nell'armadio, ma per indossarlo e sentirci apprezzati dagli altri. Chi ama cantare o suonare o scrivere o dipingere o qualsiasi altra forma di espressione personale, lo fa non solo per se stesso, ma anche per avere il consenso degli altri, quel qualcosa che lo gratifica e lo spinge a migliorarsi, a fare meglio e di più.
Con il tempo, se nessuno ti ascolta, smetti di cantare o di scrivere se nessuno legge o dipingere se non puoi mostrare ad altri le tue opere o di cucinare se non hai nessuno per cui farlo o di curare il tuo aspetto se stai sempre chiuso in casa. Magari per un pò lo fai per te stesso, ma con il tempo non basta più perchè non ti senti gratificato.
Cosa sarebbe un cantante senza pubblico o qualsiasi artista di cui nessuno ne conosce l'esistenza. C'è bisogno di stimoli, di confrontarsi, anche di critiche se sono costruttive, ma c'è sempre bisogno di avere qualcosa in cambio, quel qualcosa che ci permette di andare avanti e di continuare a migliorarsi. Altrimenti, si finirebbe come tanti, che rimasti ormai soli, non avendo più nessuno per cui cucinare, cenano con un caffelatte, in pantofole tanto nessuno li vede, ed hanno smesso di cantare da un pezzo perchè nessuno li ascolta. Non permettere che questo succeda.
settembre 10, 2012
Amicizia
E' da un pò di tempo che volevo parlare di questo argomento, ma è talmente vasto che qualsiasi cosa si possa dire, risulterebbe sempre troppo riduttiva. Un pò come parlare d'amore, non si finirebbe mai, del resto, l'amicizia è una forma d'amore.
Per definire la sua grandezza, non sono sufficienti poche parole, ma nel complesso penso si possa sintetizzare così:
affetto sincero, disinteressato e reciproco tra due o più persone e spero proprio che pensando ad essa anche a voi venga in mente la stessa cosa.
Alcuni penseranno ad un volto specifico, magari l'amico o l'amica di infanzia o comunque qualcuno che conoscete davvero bene e che vi conosce altrettanto bene.Qualcuno con il quale dividete non solo i vostri momenti migliori, ma anche, ed oserei dire soprattutto, quelli più difficili.
" Lo spirito dimentica tutte le sofferenze, quando il dispiacere ha dei compagni e l' amicizia lo consola " Shakespeare
L'amico è quello che cerca di farti ridere quando sei triste, che ti consola quando sei a terra, che ti ammonisce se sbagli ma rimane comunque al tuo fianco.
L'amico è quello che puoi chiamare a qualsiasi ora per ricevere il suo aiuto mentre gli altri ti hanno solo chiuso la porta in faccia. Ed è proprio perchè tu sei suo amico che non l'hai cercato per primo, ma hai cercato di evitargli di correre da te lasciando da parte qualsiasi cosa stesse facendo in quel momento, perchè sai che l'avrebbe fatto.
L'amico è quello che non ha bisogno di ascoltare le tue parole, perchè solo notando l'espressione del tuo volto, ancor prima di udirle, sa già cosa stai pensando. E' quello che conosce ogni sfumatura del tuo carattere, che pur conoscendo i tuoi difetti, sa far prevalere i tuoi pregi, quello con cui ridere, gioire, divertirsi, con il quale non ti annoi mai anche se non fai nulla di speciale.
E' quello che cerchi per esultare insieme dei successi, quello che asciuga le tue lacrime, quello che ti capisce più di chiunque altro, quello che farà sempre parte della tua vita, perchè un amico c'è sempre, anche quando la vita ci porta su strade diverse, troverà sempre la maniera di rimanere in contatto con te, di farti sentire la sua presenza.
Dell'amicizia penso si sia sentito dire di tutto. L'abbiamo udita declamare dai poeti, messa in musica dai cantanti, immortalata nei films, ci sono persino frasi famose su di essa. " Chi trova un amico trova un tesoro" e forse è proprio per questo che è così difficile trovarne uno che si possa definire tale, non è che i tesori si trovano così spesso. Se l'hai trovato, sei fortunato, e forse non lo sai.
L'amico è qualcuno con cui crescere insieme, e non parlo di statura, quello che non metti mai da parte, anche quando se ne aggiungono di nuovi, perchè ognuno di loro avrà sempre un posto speciale nella tua vita e nel tuo cuore.
Invece oggi, molti l'amico lo cambiano come si cambiano gli abiti. Se ne sbarazzano non appena iniziano ad andarli stretti o solamente perchè ormai fuori moda, così da far spazio a quelli di grido, che magari durano solo una stagione per poi venire di nuovo accantonati.
" Non la forza, ma la durata dei grandi sentimenti fa i grandi uomini " Nietzsche
Certo, non c'è da meravigliarsi se si pensa che diverse persone considerano "amicizia" quella richiesta sui social network, da gente che nemmeno conosciamo e con la quale non scambieremo mai una parola o da gente che magari conosci anche, ma se la incontri per strada nemmeno ti saluta, però ci tengono a far vedere che sono "amici" tuoi su facebook o su twitter.
E' possibile che un valore così grande come l'amicizia oggi sia solo questo?
Sia ben inteso, io non ho niente contro i social network. anzi penso siano un grande mezzo di comunicazione ma, come in ogni cosa, bisogna vedere l'uso che ne viene fatto.
In ogni caso, iniziamo a dare il giusto significato alle parole. Non chiamiamo amico chi è solo un conoscente, che magari è anche una brava persona, ma in definitiva, non sa niente di te, non prova per te nessun tipo di sentimento.
Questo immenso valore, ha diritto ad avere il riconoscimento che merita, non ridurlo ad un semplice abito da cambiare a seconda della stagione o della moda del momento.
Per definire la sua grandezza, non sono sufficienti poche parole, ma nel complesso penso si possa sintetizzare così:
affetto sincero, disinteressato e reciproco tra due o più persone e spero proprio che pensando ad essa anche a voi venga in mente la stessa cosa.
Alcuni penseranno ad un volto specifico, magari l'amico o l'amica di infanzia o comunque qualcuno che conoscete davvero bene e che vi conosce altrettanto bene.Qualcuno con il quale dividete non solo i vostri momenti migliori, ma anche, ed oserei dire soprattutto, quelli più difficili.
" Lo spirito dimentica tutte le sofferenze, quando il dispiacere ha dei compagni e l' amicizia lo consola " Shakespeare
L'amico è quello che cerca di farti ridere quando sei triste, che ti consola quando sei a terra, che ti ammonisce se sbagli ma rimane comunque al tuo fianco.
L'amico è quello che puoi chiamare a qualsiasi ora per ricevere il suo aiuto mentre gli altri ti hanno solo chiuso la porta in faccia. Ed è proprio perchè tu sei suo amico che non l'hai cercato per primo, ma hai cercato di evitargli di correre da te lasciando da parte qualsiasi cosa stesse facendo in quel momento, perchè sai che l'avrebbe fatto.
L'amico è quello che non ha bisogno di ascoltare le tue parole, perchè solo notando l'espressione del tuo volto, ancor prima di udirle, sa già cosa stai pensando. E' quello che conosce ogni sfumatura del tuo carattere, che pur conoscendo i tuoi difetti, sa far prevalere i tuoi pregi, quello con cui ridere, gioire, divertirsi, con il quale non ti annoi mai anche se non fai nulla di speciale.
E' quello che cerchi per esultare insieme dei successi, quello che asciuga le tue lacrime, quello che ti capisce più di chiunque altro, quello che farà sempre parte della tua vita, perchè un amico c'è sempre, anche quando la vita ci porta su strade diverse, troverà sempre la maniera di rimanere in contatto con te, di farti sentire la sua presenza.
Dell'amicizia penso si sia sentito dire di tutto. L'abbiamo udita declamare dai poeti, messa in musica dai cantanti, immortalata nei films, ci sono persino frasi famose su di essa. " Chi trova un amico trova un tesoro" e forse è proprio per questo che è così difficile trovarne uno che si possa definire tale, non è che i tesori si trovano così spesso. Se l'hai trovato, sei fortunato, e forse non lo sai.
L'amico è qualcuno con cui crescere insieme, e non parlo di statura, quello che non metti mai da parte, anche quando se ne aggiungono di nuovi, perchè ognuno di loro avrà sempre un posto speciale nella tua vita e nel tuo cuore.
Invece oggi, molti l'amico lo cambiano come si cambiano gli abiti. Se ne sbarazzano non appena iniziano ad andarli stretti o solamente perchè ormai fuori moda, così da far spazio a quelli di grido, che magari durano solo una stagione per poi venire di nuovo accantonati.
" Non la forza, ma la durata dei grandi sentimenti fa i grandi uomini " Nietzsche
Certo, non c'è da meravigliarsi se si pensa che diverse persone considerano "amicizia" quella richiesta sui social network, da gente che nemmeno conosciamo e con la quale non scambieremo mai una parola o da gente che magari conosci anche, ma se la incontri per strada nemmeno ti saluta, però ci tengono a far vedere che sono "amici" tuoi su facebook o su twitter.
E' possibile che un valore così grande come l'amicizia oggi sia solo questo?
Sia ben inteso, io non ho niente contro i social network. anzi penso siano un grande mezzo di comunicazione ma, come in ogni cosa, bisogna vedere l'uso che ne viene fatto.
In ogni caso, iniziamo a dare il giusto significato alle parole. Non chiamiamo amico chi è solo un conoscente, che magari è anche una brava persona, ma in definitiva, non sa niente di te, non prova per te nessun tipo di sentimento.
Questo immenso valore, ha diritto ad avere il riconoscimento che merita, non ridurlo ad un semplice abito da cambiare a seconda della stagione o della moda del momento.
agosto 21, 2012
Penombra
La parola buio, oltre alla più logica mancanza di luce, evoca comunque un'assenza, un disagio. Mi vengono in mente dei modi di dire
" sono in un periodo buio "
" buio totale "
" ho il buio dentro " ecc...
Sia che ci troviamo in una situazione problematica o non si ricordi qualcosa o non si stia bene, il buio è tristezza, paura, è un'energia negativa. Ma il buio è anche la non conoscenza, è l'essere inconsapevoli, persino di noi stessi.
La luce è l'esatto opposto. E' l'inizio di qualcosa di nuovo, è gioia, allegria, verità.
" sia la luce "
" ho dato alla luce "
" portare alla luce "
" sono tornata alla luce " ecc...
Sia che si parli di creazione o nascita o conoscenza, possiamo associarvi la luce. Luce vuol dire anche consapevolezza di se, del proprio potenziale, è voglia di vivere, sete di verità, è un'energia positiva.
Poi c'è un'altra zona misteriosa, quella intermedia tra buio e luce, la penombra. Questa è la nostra disponibilità a metterci in gioco, è voglia di scoprire, capire, è l'incontro dei due mondi, notte e giorno. La penombra è pace, è quando sei riuscito a scacciare i tuoi demoni interiori, le tue paure. E' come un mantello che nasconde la luce ma non vuole dare spazio al buio. La penombra può essere una fase transitoria del nostro percorso, ma si può anche scegliere di vivere in penombra. Si, perchè nella penombra ci sentiamo protetti ma riusciamo comunque a vedere tutto. Si riconoscono le nostre zone di buio e di luce, ma adesso siamo noi a controllarle, ne diventiamo registi.
Nella consapevolezza di se, si riesce anche a riconoscere gli altri, ma ciò che è più difficile da riconoscere, sono quelli che in apparenza sembrano portatori di cose buone, ma poi generano guai, perchè privi di luce propria. Rimanere in penombra è anche una maniera per difendersi da false luci che cercano di abbagliarti, da quelli che hanno così paura della loro mancanza di luce che cercano quella degli altri.
La luce vera, quella buona, è tutto ciò che viene fatto con amore, è l'energia positiva che ci viene trasmessa, è la verità. I loro portatori, sono quelli che ti fanno diventare una persona migliore, che non ti complicano la vita ma anzi cercano di renderla più leggera.
Buio penombra e luce, sono anche tappe importanti del nostro percorso di crescita interiore, Scegliere di vivere in penombra però, non vuol dire voler tornare nella zona buia, è voler difendere la propria luce e mostrarla solo a quelli che vogliono scoprire la propria o che l'hanno già trovata.
" Se c'è l'oscurità interiore, la luce esterna non sarà di nessuna utilità " Rajneesh
" sono in un periodo buio "
" buio totale "
" ho il buio dentro " ecc...
Sia che ci troviamo in una situazione problematica o non si ricordi qualcosa o non si stia bene, il buio è tristezza, paura, è un'energia negativa. Ma il buio è anche la non conoscenza, è l'essere inconsapevoli, persino di noi stessi.
La luce è l'esatto opposto. E' l'inizio di qualcosa di nuovo, è gioia, allegria, verità.
" sia la luce "
" ho dato alla luce "
" portare alla luce "
" sono tornata alla luce " ecc...
Sia che si parli di creazione o nascita o conoscenza, possiamo associarvi la luce. Luce vuol dire anche consapevolezza di se, del proprio potenziale, è voglia di vivere, sete di verità, è un'energia positiva.
Poi c'è un'altra zona misteriosa, quella intermedia tra buio e luce, la penombra. Questa è la nostra disponibilità a metterci in gioco, è voglia di scoprire, capire, è l'incontro dei due mondi, notte e giorno. La penombra è pace, è quando sei riuscito a scacciare i tuoi demoni interiori, le tue paure. E' come un mantello che nasconde la luce ma non vuole dare spazio al buio. La penombra può essere una fase transitoria del nostro percorso, ma si può anche scegliere di vivere in penombra. Si, perchè nella penombra ci sentiamo protetti ma riusciamo comunque a vedere tutto. Si riconoscono le nostre zone di buio e di luce, ma adesso siamo noi a controllarle, ne diventiamo registi.
Nella consapevolezza di se, si riesce anche a riconoscere gli altri, ma ciò che è più difficile da riconoscere, sono quelli che in apparenza sembrano portatori di cose buone, ma poi generano guai, perchè privi di luce propria. Rimanere in penombra è anche una maniera per difendersi da false luci che cercano di abbagliarti, da quelli che hanno così paura della loro mancanza di luce che cercano quella degli altri.
La luce vera, quella buona, è tutto ciò che viene fatto con amore, è l'energia positiva che ci viene trasmessa, è la verità. I loro portatori, sono quelli che ti fanno diventare una persona migliore, che non ti complicano la vita ma anzi cercano di renderla più leggera.
Buio penombra e luce, sono anche tappe importanti del nostro percorso di crescita interiore, Scegliere di vivere in penombra però, non vuol dire voler tornare nella zona buia, è voler difendere la propria luce e mostrarla solo a quelli che vogliono scoprire la propria o che l'hanno già trovata.
" Se c'è l'oscurità interiore, la luce esterna non sarà di nessuna utilità " Rajneesh
agosto 13, 2012
Strade
Anche se hai deciso cosa fare della tua vita,spesso è la vita che decide cosa fare di te.
Molte strade sembrano già decise e qualsiasi cosa facciamo per cambiare il corso della nostra vita, inevitabilmente è la vita che ci riporta sulla strada che faticosamente avevamo lasciato, cercando un percorso più congeniale.
Ancune volte questo succede perchè era quella la strada giusta per noi senza che ce ne fossimo accorti, mentre in altre occasioni, questo succede per permettere a noi o ad altri di porre rimedio a degli errori o delle ingiustizie che erano state commesse.
Io personalmente non credo al destino, però credo che se ci viene mostrata una strada, un percorso da compiere, un motivo c'è sempre. Sta a noi capire quale sia e trovare la maniera di percorrerla al meglio delle nostre possibilità.
Difficile non è sapere, ma sapere far uso di ciò che si sà. (Han Fei)
Molte strade sembrano già decise e qualsiasi cosa facciamo per cambiare il corso della nostra vita, inevitabilmente è la vita che ci riporta sulla strada che faticosamente avevamo lasciato, cercando un percorso più congeniale.
Ancune volte questo succede perchè era quella la strada giusta per noi senza che ce ne fossimo accorti, mentre in altre occasioni, questo succede per permettere a noi o ad altri di porre rimedio a degli errori o delle ingiustizie che erano state commesse.
Io personalmente non credo al destino, però credo che se ci viene mostrata una strada, un percorso da compiere, un motivo c'è sempre. Sta a noi capire quale sia e trovare la maniera di percorrerla al meglio delle nostre possibilità.
Difficile non è sapere, ma sapere far uso di ciò che si sà. (Han Fei)
luglio 23, 2012
Bisogno di volare
Non si vive di solo pane ( e tutto quello che ne segue ), abbiamo bisogno di nutrire anche il nostro cuore e la nostra mente.
Non so voi, ma io ogni tanto, ho bisogno di volare un pò più in alto.
Non so voi, ma io ogni tanto, ho bisogno di volare un pò più in alto.
luglio 16, 2012
Finchè
Finchè...
anche se ogni cosa va storta hai la forza di rialzarti,
finchè...
hai la volontà di cercare uno spiraglio di aria pura,
finchè...
nonostante tutto riesci ancora a sognare,
finchè...
hai il coraggio di essere te stesso,
finchè...
apri gli occhi la mattina, vuol dire che sei ancora vivo per cui non puoi mollare.
La vita è questa ed è una sola, ed anche se non è come vorresti, ora è il momento di mostrare ciò di cui sei capace. Gioca le tue carte, fallo ora, perchè finchè credi in te stesso non hai mai perso.
Il vero perdente è quello che non ci prova nemmeno, quello che rinuncia ancor prima di averci provato, è quello il vero sconfitto.
anche se ogni cosa va storta hai la forza di rialzarti,
finchè...
hai la volontà di cercare uno spiraglio di aria pura,
finchè...
nonostante tutto riesci ancora a sognare,
finchè...
hai il coraggio di essere te stesso,
finchè...
apri gli occhi la mattina, vuol dire che sei ancora vivo per cui non puoi mollare.
La vita è questa ed è una sola, ed anche se non è come vorresti, ora è il momento di mostrare ciò di cui sei capace. Gioca le tue carte, fallo ora, perchè finchè credi in te stesso non hai mai perso.
Il vero perdente è quello che non ci prova nemmeno, quello che rinuncia ancor prima di averci provato, è quello il vero sconfitto.
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