luglio 16, 2012

Finchè

Finchè...
anche se ogni cosa va storta hai la forza di rialzarti,

finchè...
hai la volontà di cercare uno spiraglio di aria pura,

finchè...
nonostante tutto riesci ancora a sognare,

finchè...
hai il coraggio di essere te stesso,

finchè...
apri gli occhi la mattina, vuol dire che sei ancora vivo per cui non puoi mollare.

La vita è questa ed è una sola, ed anche se non è come vorresti, ora è il momento di mostrare ciò di cui sei capace. Gioca le tue carte, fallo ora, perchè finchè credi in te stesso non hai mai perso.
Il vero perdente è quello che non ci prova nemmeno, quello che rinuncia ancor prima di averci provato, è quello il vero sconfitto.



luglio 09, 2012

Può succedere anche a te

C'è una cosa più di ogni altra che dobbiamo a noi stessi, esser felici.
Ma si sà, nella vita molte cose possono andare storte e spesso la felicità sembra allontanarsi, vuoi per problemi di salute, economici o per più fattori indipendenti dalla nostra volontà. Spesso le scelte che facciamo condizionano la nostra vita, altre volte non abbiamo scelta, ma neanche ci si deve arrendere.
"Come è facile stare bene, quando si sta bene" (Manzoni)
Questa frase può sembrare ovvia, ma solo per chi non ha certi trascorsi. Quando si sta bene, si vive il presente, ci si proietta nel futuro e le nostre capacità di ripresa si rivelano eccezionali. Ma ciò che abbiamo trascorso rimane, ciò che ci ha fatto star male non sparirà ma rimarrà per sempre nei nostri ricordi e ci ha fatto sapere che siamo vulnerabili. Ma ciò che ci ha "inquinato" la vita è anche quello che può farcela apprezzare di più. La "banalità" dello stare bene è tanto preziosa quanto più si è stati male, ed una volta che ne siamo usciti, ciò che abbiamo trascorso può divenire esperienza, magari renderci migliori, di sicuro più sensibili e comprensivi verso le fragilità altrui. Questo perchè adesso abbiamo una certezza in più, che non esiste
" a me non accadrà mai" o " io non farò mai una cosa del genere" perchè ad ognuno di noi può succedere. Comunque, anche da un'esperienza negativa si può acquisire qualcosa ed è un guadagno in termini di umanità, forse anche di intelligenza, sicuramente di cuore. Poi potremo ripartire, forse anche più forti di prima ed apprezzare quelle cose "insignificanti" alle quali prima non davamo peso presi dalla frenesia della vita.
Alle volte c'è bisogno di conoscere il buio del dolore per cogliere l'opportunità di attraversare la penombra e trasformarla in luce. 

giugno 26, 2012

La vita è un soffio

Un giorno qualunque, ti svegli e ti rendi conto di non essere più quello di prima, hai quarantanni o forse qualcuno di meno o di più, ma comunque sei arrivato a quell'età senza nemmeno accorgertene. Sembra ieri che eri bambino con i tuoi sogni da realizzare e poi adolescente con nella testa grandi prospettive per il futuro, i primi amori, le prime delusioni ed il mondo degli adulti ti sembrava ancora così lontano.
Invece era lì, dietro l'angolo ad aspettarti e senza rendertene conto, sei sposato, magari anche divorziato, con o senza figli, oppure sei rimasto single, ma in ogni caso, ormai sei grande. Chissà perchè aspettiamo sempre una "certa età" per fare i conti con noi stessi, per chiederci se stiamo vivendo come avremmo voluto, se siamo diventati ciò che sognavamo. Di sicuro non siamo uguali a quando eravamo ragazzi e non solo esteriormente. La nostra personalità è frutto anche delle nostre esperienze ed è per questo che si trasforma con il tempo. Ogni avvenimento, esperienza, incontro, persino il luogo in cui abitiamo influiscono sul nostro modo di essere ed ognuno risponde in maniera diversa nell'affrontare i fatti positivi o negativi che nel corso della vita ci si presentano.

" I beni e i mali che ci arrivano non ci toccano secondo la loro grandezza ma secondo la nostra sensibilità"  Francois De La Rochefoucauld

Quello di cui si deve tener conto non appena abbiamo l'uso della ragione, è che nessuno è eterno. Allora perchè sprecare la maggior parte della nostra esistenza a crearsi dei problemi che non esistono, a litigare per cose futili o stupide, a tenerci il broncio o peggio ancora ad odiarsi senza un vero motivo.
Ognuno di noi ha già i suoi bei problemi più o meno seri con i quali destreggiarsi, allora perchè non lasciar correre quelli che a volte siamo noi stessi a crearci, con la nostra testardaggine, orgoglio o egoismo o semplicemente per paura.
La vita è un soffio, ed un giorno qualunque che non ci è dato sapere, le persone che ci sono care non ci sono più. Potrebbe trattarsi tra molti anni ma anche oggi stesso e non credo che vorresti mai ricordare l'ultima volta che hai parlato con qualcuno che ami come il giorno in cui non fossi stato il pace con loro o quello in cui vi foste lasciati senza che entrambi sapeste il bene che provavate l'uno per l'altro.
Se hai un conto in sospeso con qualcuno a cui tieni, se vuoi chiarire le cose e fargli sapere il bene che gli vuoi, non aspettare a farlo, non rimandare, potresti non avere un'altra occasione e chissà potresti anche pentirtene.
Fai oggi quello che potresti fare un'altro giorno perchè la vita è un soffio.

giugno 25, 2012

Non aver paura

Fermati un attimo a pensare nella tua vita quanti sorrisi hai regalato, veri e non di circostanza, quante volte ti sei reso disponibile, non solo a parole, ad aiutare qualcuno in difficoltà, quante volte ti sei fermato ad ascoltare i problemi di qualcun altro, e non a far finta di ascoltare, quanto hai amato con il cuore e la mente e non per raggiungere qualche scopo. Impieghiamo quasi due anni per apprendere l'uso della parola, per molti, troppi per la verità, non è sufficiente una vita intera per acquisire l'arte dell'ascoltare. Ascolta, perchè il problema di un altro è anche un tuo problema e magari aiutandolo, aiuteresti te stesso a risolvere anche i tuoi problemi.
Impara dai tuoi sbagli, ma anche da quelli degli altri e se puoi aiutali. Ma se vuoi essere veramente grande, non far capire loro che li stai aiutando, le cose buone si fanno in silenzio e non sbandierando i propri meriti. Chi riconoscerà il tuo valore diverrà anch essa una grande persona e se non saprà riconoscerli, rimarrà solo un miserabile che non ha capito la fortuna che ha avuto ad incontrarti.
In ogni caso, non rimpiangere mai l'amore che hai dato, nemmeno se le persone che l hanno ricevuto, saranno poi le stesse che ti faranno del male. La miglior vendetta è il perdono, ma se riesci a dimenticare i torti subiti facendo rinascere in te l'amore niente potrà renderti più forte.
Non aver paura di amare, solo chi ama non ha paura.
Alla fine dei giochi, quello che rimane è solo l'amore che poi è ciò che ci tiene uniti.

Amor vincit omnia

giugno 22, 2012

Conosci

Il peggiore dei mali è l'ignoranza.
Per apprezzare qualsiasi cosa bisogna prima conoscerla altrimenti non puoi sapere se ti piace o no. Un pò come con il cibo o con un piatto di cui non hai mai sentito parlare, per sapere se ti piace devi prima assaggiarlo. Magari vedendolo non ti attrae o ti immagini che abbia un gusto che non ti è gradito, ma se ti decidi a metterlo in bocca potresti scoprire che non ha niente a che vedere con ciò che ti aspettavi, magari ti piace o di più, ne vai pazzo e ne vorresti ancora.
E' anche vero che l'occhio vuole la sua parte, però è vero che l'occhio alle volte inganna. Per esempio, quell'abito così carino che immaginavi fosse confezionato con fibre naturali poi scopri essere di fibra sintetica alla quale magari sei allergico o quell'altro che la prima volta che lo lavi diventa uno straccio buono solo per spolverare i mobili. Poi ci sono quelli che nella loro ignoranza pensano che ogni cosa sia uguale all'altra o credono di aver fatto un affare a comprare qualcosa a poco prezzo. Qualche volta magari è anche vero, può capitare un colpo di fortuna di trovarsi tra le mani un qualcosa che abbia un valore più alto di quello che abbiamo pagato, ma il più delle volte non è così. L'importante è essere coscienti di ciò che si acquista, ma una schifezza anche se l'hai pagata poco è pur sempre una schifezza e non hai fatto un affare perchè è quello il suo valore.
Assaggia, informati,confronta, conosci prima di giudicare.
Così è con le persone, per capire se qualcuno ti piace non commettere l'errore di basarti solo sulle apparenze e nemmeno su un primo incontro, prima conosci poi decidi se ti piace.

giugno 20, 2012

Forse non lo sai

Tra non molto,per qualche fortunato che si può permettere il lusso di avere ancora un lavoro (si, ho detto proprio così, perchè oggi lavorare è un lusso) scatteranno le agognate ferie. Quelli ancora più fortunati che potranno permettersi di scegliere il luogo in cui trascorrerle, affronteranno un viaggio lungo o breve che sia.
Sai quale è il viaggio più bello che tu possa compiere, quello che non dimenticherai mai? No, non è il giro del mondo in mongolfiera, nemmeno su un panfilo o in bicicletta o con il treno o qualsiasi altro mezzo di locomozione, compreso le proprie gambe.
E' un viaggio che ti costerà molto, ma ognuno può permetterselo dal più povero al più ricco perchè non ti costerà niente in termini economici, però è l'impresa più ardua e faticosa che tu possa compiere. E' il viaggio dentro te stesso.
Lo sò, i più di voi si metteranno a ridere pensando che non c'è niente da scoprire, siete sicuri? Se qualche dubbio ti è venuto, se vuoi percorrere quel cammino e riesci ad arrivare fino in fondo, puoi scoprire che scalare quella montagna per arrivare alla vetta del tuo cuore e della tua mente non è confrontabile a nessun altro viaggio.

" Ciò che più conta è quello che ognuno ha dentro di se, perchè è quello che più di ogni altra cosa avrà durata " Schopenhauer

Ricordati che tu sei tu e non esiste un altro uguale a te. Qualcuno potrebbe anche assomigliarti ma non è la stessa cosa. Una copia non potrà mai sostituirti, un fax simile, un surrogato non è mai l'originale.
Allora cosa aspetti ad essere te stesso?
Forse non lo sai, ma se sei "vero" di conseguenza sei anche libero, libero di trovare la pace, la felicità e l'amore poichè non occorre fare troppi chilometri, non occorre girare il mondo.
Sono in te!
Solo quando riesci a capire che è lì che puoi trovarle, allora sei pronto per portarle anche agli altri.
Se vuoi lottare per qualcosa lo devi fare per le cose che sono veramente importanti, per le altre e meglio lasciar stare.
Se mai decidessi di farlo fammelo sapere sarò lieta di farti compagnia.

giugno 04, 2012

Se non riesci a trovare quello che cerchi prova a volgere lo sguardo in un'altra direzione. Non guardare solo ciò che stai cercando, potresti non trovarlo. Non farti possedere da uno scopo preciso, per trovare qualcosa si deve essere aperti. Prefissarsi una meta è giusto, però non dobbiamo guardare ostinatamente solo a quella o finiremo per non notare altro. Spesso succede che guardando troppo lontano non riusciamo a notare proprio ciò che abbiamo di fronte.
Cercare è avere uno scopo, trovare è non essere condizionati da uno scopo preciso.

maggio 28, 2012

Felicità

Vivere la vita come una lotta dell'affermazione di se contro tutti, non può portare la felicità. Quelle persone che si sono differenziate dalle altre nelle pene, nella sofferenza, non possono trovare alcuna felicità nel conflitto, ma solo nell'unione, nell'accoglimento degli altri. La felicità non nasce dall'accaparramento, perchè ciò che non sappiamo dare ci possiede, ci imprigiona. La felicità è concedere qualcosa di se e accettazione degli altri, è essere consapevoli che nessuno è autosufficiente, ma saper valutare gli altri non per la loro utilità nei nostri confronti, ma per loro stessi. Ciò che può renderci felici è veder felici quelli che amiamo e non costruire la nostra felicità sulla sofferenza degli altri.

maggio 21, 2012

Normalità


Voglio raccontare una breve storia che di certo non interessa a nessuno, se non ad una certa bambina, però mi permette di agganciarmi ad un discorso che mi sta a cuore.
C'era una volta una bambina che desiderava tanto avere una famiglia "normale".
Lei non lo sapeva per certo cosa fosse la normalità però vedeva le sue amichette felici con i loro genitori, le cure, le attenzioni, le loro risate, gli abbracci, i pianti consolati o le sgridate al momento opportuno. Vedeva il loro amore, la loro unione, vedeva come si comportavano tra loro, vedeva...le loro famiglie "normali".
Ai suoi occhi di bambina, quella cosa le apparve bella ed immaginò che vivere con dei genitori che ti curano ti aiutano a capire il mondo, che ti guidano in quel cammino che è la vita, era la cosa più naturale del mondo. Confrontando i loro mondi con il suo si accorse di non avere quello che le sue amichette avevano ed iniziò a sperare di poterlo ottenere un giorno. Quello che desiderava, sembrava così "normale" da non riuscire a capire perchè fosse così difficile da raggiungere almeno per lei.
I suoi si preoccupavano sopratutto della sua alimentazione e della salute del corpo trascurando il nutrimento dello spirito, quello morale ed il calore umano.
Quella bambina poi crebbe e quasi senza accorgersene divenne adulta senza mai riuscire ad avere ciò che più desiderava. Impiegò parecchio tempo prima di mettersi per così dire "l'animo in pace" per la normalità che agognava, ma non smise mai di trasmettere l'importanza delle comunicazioni affettive, del calore umano.
I bambini, sono più bisognosi di amore che di vitamine ed un bambino poco amato o amato male, ne risentirà per tutta la vita e recherà nel suo comportamento i traumi avuti nell'infanzia. Anche un bambino troppo viziato, uno di quelli al quale i genitori non negano niente non potrà che crescere con la convinzione di poter ottenere tutto ciò che vuole senza sudarselo.
La potenza dell'amore non va sottovalutata, ciò che rende un bambino un uomo forte e sereno, può renderlo anche debole e fragile. Quello di cui si ha più bisogno a quell'età è un esempio nel quale rispecchiarsi. Il rispetto, l'onesta, la sincerità, la responsabilità e ogni valore non per ultimo l'amore sono cose che si acquisiscono osservando il comportamento di quelli che stanno con noi. Ricordati di quella volta che hai sorriso davanti ad un disastro compiuto dal tuo bambino creando in lui la convinzione che si può trascurare la roba degli altri a vantaggio della propria, o le volte che gli hai permesso di comportarsi male con qualcuno più debole di lui o "diverso", o di quando siete stato un suo streguo difensore anche quando la sua colpevolezza era evidente, rendendolo incapace di affrontare poi da adulto le situazioni difficili o di quando credevate di poter sostituire l'amore di cui aveva bisogno con delle cose.
Come oggi si comporta con voi e con gli altri, che tipo di persona è dipende anche da ciò che gli avete trasmesso.
Ad un genitore può capitare di commettere degli errori anche in buona fede e magari in un futuro di essere giudicati dai propri figli, ed anche se questa cosa non piace a nessuno, può succedere. La cosa migliore è cercare di vederci come loro ci vedono senza trovare giustificazioni ai comportamenti sbagliati. Ogni persona ha una propria coscienza con la quale fare i conti e bisogna farli senza falsità, senza cedere nell'indulgenza, solo così è possibile correggersi e riuscire a fare del nostro meglio per aiutare chi ci sta a cuore ad evolversi ad essere delle brave persone affinchè possano un giorno avere un futuro migliore.

maggio 07, 2012

Libertà e uguaglianza

Per libertà si può intendere molte cose, c'è la libertà di pensiero di espressione o di azione e molte volte si associa ad un'altro concetto, l'uguaglianza.
Per esempio, un ricco ha più libertà di scelta di un povero, un dirigente è più libero dei suoi subalterni, per cui la libertà è strettamente legata all'uguaglianza.
In un mondo in cui la ricchezza non sia equamente distribuita, in cui un povero è sempre più povero ed un ricco sempre più ricco, in cui i cambiamenti sociali dipendano sempre di più da scelte politiche, come si può parlare di uguaglianza.
Che gli uomini in quanto individui, sia la loro posizione sociale, nazionalità, sesso o razza o religione, abbiano diritto ad un uguale considerazione da parte degli altri, uguali possibilità di carriera e di avanzamento economico è semplice da capire, ma è proprio così? Insieme al progresso tecnologico si può parlare anche di progresso morale?
Per avere la risposta mi sono chiesta se la nostra società, così come è organizzata, ci offre la possibilità di comportarci bene e se si è sviluppata per ridurre le sofferenze e gli errori possibili da evitare. Che ognuno tragga le sue conclusioni.
Uno dei più grandi misteri rimane comunque la nostra stessa natura. Siamo in grado di far crescere messi rigogliose, di costruire palazzi altissimi, di viaggiare più veloci del suono, persino di scoprire altri pianeti, ma non siamo ancora liberi dalla povertà, dalle guerre, dai conflitti raziali.